Di generazione in generazione
una storia iniziata negli anni '60
Mamma oltre al ristorante doveva curare casa, con noi figli piccoli e ricordo che di sera, sul tardi, dopo il lavoro, mi chiedeva tutti i giorni di scendere di casa per contare quante persone attendevano ancora sedute sulle panchine per cenare, così che lei potesse capire a che ora avrebbe dovuto preparare la cena per mio padre. Avevo meno di 10 anni e ricordo il mio fastidio (ero molto timido) di quando papà mi presentò ad Aldo Moro, Gore Vidal, Jacqueline Kennedy o l’avvocato Agnelli e a tanti altri che non ricordo, personaggi che hanno scritto la storia del ’900. La Caravella da sempre è il riferimento del jet-set di tutto il mondo, oggi è la loro casa. Ci ritroviamo ai nostri tavoli in visita privata i potenti della Terra, a volte senza neppure riconoscerli. Per noi tutti i clienti sono speciali. L’onore di avere una clientela unica è il sogno di tutti i ristoratori. Veder sedere ai tavoli clienti affezionati che tornano ogni anno per passare una serata della loro vacanza a La Caravella, vederli ripercorrere lo stesso rito e cioè spostarsi in assoluta naturalezza durante la cena in galleria, passando per la cucina, e poi ancora in cantina, è una grande emozione e qualcosa che ti lascia senza parole. Questo il motivo che anima l’entusiasmo quotidiano di alzarsi ogni mattina con la voglia e la passione di quando avevo 20 anni. E non ci sono altri riconoscimenti che ti possano ripagare di tutto questo.
La stella più antica del SudItalia
una storia lunga oltre 60 anni


